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Denominazione Habitat: Estuari N° Codice Habitat: 1130 Percentuale di copertura


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Denominazione Habitat: Estuari

N° Codice Habitat: 1130

Percentuale di copertura: 0,3%

Descrizione: Tratto terminale dei fiumi che sfociano in mare influenzato dalla azione delle maree che si estende sino al limite delle acque salmastre. Il mescolamento di acque dolci e acque marine ed il ridotto flusso delle acque del fiume nella parte riparata dell’estuario determina la deposizione di sedimenti fini che spesso formano vasti cordoni intertidali sabbiosi e fangosi. In relazione alla velocità delle correnti marine e della corrente di marea i sedimenti si depositano a formare un delta alla foce dell’estuario.

Specie guida: -

Distribuzione: Presente sia nella Regione Biogeografica Continentale, che in quella Mediterranea. In Italia è presente in corrispondenza delle foci di fiumi di media e ampia portata.

Nel SIC Bosco Pantano – Foce Sinni è necessario chiarire meglio fino a che punto l’area estuariale si spinge verso l’interno.



Esigenze ecologiche: L’habitat è caratterizzato da un gradiente di salinità che va dalle acque dolci del fiume a quelle prettamente saline del mare aperto.

Conservazione e protezione: Le numerose captazioni idriche a monte, determinano una drastica riduzione della portata d’acqua del fiume che oltre a determinare la riduzione consistente dell’habitat estuariale e delle altre fitocenosi ad esso connesse, è la principale causa del grave fenomeno di erosione costiera. Per una valutazione più precisa sullo stato di conservazione delle acque estuari ali e dell’habitat nel suo insieme, sono necessarie analisi della qualità delle acque e uno studio specifico sugli indicatori biologici.

Criticità e minacce:

170 Allevamento animali

830 Canalizzazione

890 Altre modifiche delle condizioni idrauliche indotte dall'uomo

900 Erosione

811 gestione della vegetazione acquatica e riparia per scopi di drenaggio

790 Altre attività umane inquinanti

709 altre forme semplici o complesse di inquinamento

852 modifiche delle strutture di corsi d'acqua interni

110 Uso di pesticidi


Azioni utili per la conservazione:

Favorire l’aumento della portata d’acqua e le fasi di inondazione attraverso la riduzione progressiva delle canalizzazioni;

Riduzione degli apporti di inquinanti attraverso la verifica ed eventuale potenziamento dei depuratori a monte;

Protezione della vegetazione di cinta;

Divieto di pesca e transito con imbarcazioni in area estuariale.

Quadro riassuntivo

Nella scheda riassuntiva si riportano le valutazioni a livello della Regione Biogeografica Mediterranea scaturite da “HABITATS DIRECTIVE ARTICLE 17 REPORT ( 2001 – 2006 )” e disponibili nella banca-dati di Eionet - European Topic Centre on Biological Diversity (http://biodiversity.eionet.europa.eu/article17/habitatsprogress)




Parametri Stato di Conservazione dell'Habitat




Favorevole

('verde')
Non favorevole – Inadeguato

('giallo')

Non favorevole - Cattivo

('rosso')

Sconociuto

(informazioni insufficienti a fare una valutazione)

Range1










Sconociuto

(informazioni insufficienti a fare una valutazione)

Area coperta dall’habitat all’interno del range2










Sconociuto

(informazioni insufficienti a fare una valutazione)

Strutture e funzioni specifiche (incluse le specie tipiche3)










Sconociuto

(informazioni insufficienti a fare una valutazione)

Prospettive future (riguardanti range, area coperta e strutture e funzioni specifiche)










Sconociuto

(informazioni insufficienti a fare una valutazione)

Valutazione globale dello Stato di Conservazione4










Sconociuto

(informazioni insufficienti a fare una valutazione)




1 Range di distribuzione all’interno della regione biogeografica interessata (per la definizione, si veda l’Allegato F. Ulteriori chiarimenti su come definire il range (scale e metodi) daranno forniti in un documento di linee guida che verrà elaborato dall’ETC-BD in collaborazione con il Gruppo di Lavoro Scientifico.

2 Possono esserci situazioni in cui l’area dell’habitat, sebbene superiore all’area favorevole di riferimento, ha subito un decremento come risultato di misure di gestione adottate per ripristinare un altro habitat dell’Allegato I o una specie dell’Allegato II. L’habitat in questione potrebbe ancora essere considerato in uno Stato di Conservazione Favorevole ma in questi case si prega di fornire i dettagli nella sezione delle informazioni complementari (Altre Informazioni) dell’Allegato D.

3 Una definizione di specie tipiche sarà elaborata nell’ambito del documento di indirizzo dell’ETC-BD in collaborazione con il Gruppo di Lavoro Scientifico.

4 Nelle categorie non favorevoli si può usare un simbolo specifico (es. freccia) per indicare habitat in ripresa.


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